Una violazione di copyright che sfiora il ridicolo
Su TechCrunch ho trovato una notizia che ha del ridicolo: come sempre più spesso succede una casa discografica (in questo caso la Scorpio Music) ha mandato una lettera di violazione di copyright a Yahoo, relativa ad il seguente video creato da un utente e uploadato sul servizio Yahoo Video:
La notifica di violazione riguarda la canzone “YMCA” dei Village People. La cosa ridicola è che la canzone non c’è nel video, ma intorno al minuto 1:30 il personaggio ne canta un paio di versi.
Yahoo, probabilmente senza neanche controllare il contenuto effettivo del video, non ha esitato a rimuovere il video e a inviare a sua volta una email al povero utente, minacciandolo di escluderlo non solo dal servizio video, ma da tutti i servizi offerti da yahoo (come flickr, mail, e molti altri): un danno non da poco per chi li utilizza quotidianamente.
Casi come questi evidenziano come sempre di più si sta snaturando il senso e lo scopo delle leggi sul diritto d’autore: ormai non sono più un modo per incentivare la produzione di opere creative e di cultura, ma sono mezzi di oppressione dei poveri utenti, tenuti in pugno da poche major. C’è qualcosa che non va.


incredibile! non ho parole…