Libertà di parola: al voto gli azionisti di Google
Per il secondo anno di fila l’assemblea degli azionisti di Google (che si terrà il prossimo 8 Maggio) dovrà votare su argomenti etici scottanti.Una delle più importanti critiche che gli oppositori del potente motore di ricerca portano avanti è proprio quella sulla libertà di parola e sui diritti civili: è infatti noto come ad esempio in Cina i risultati delle ricerche di Google siano filtrati e censurati.
La proposta, bocciata dagli azionisti lo scorso anno, è di nuovo all’ordine del giorno: impedire che Google censuri attivamente i risultati delle ricerche. In secondo luogo si propone anche la formazione un comitato per il rispetto dei diritti umani con il compito di controllare e fornire consigli sui problemi relativi ai diritti civili sollevati dalle politiche della compagnia.
I vertici della compagnia raccomandano agli azionisti di bocciare entrambe le proposte: che Google stia venendo meno al suo motto “Don’t be evil“? Vedremo insieme i risultati di questa votazione, anche se penso si riproporranno i risultati dello scorso anno.
[Fonte: news.com]

